Come negoziare futures utilizzando Williams %R

In questo articolo, valuteremo l'uso di uno degli indicatori più famosi nel panorama del trading: il "Williams Percent Range", meglio noto come "%R"....

In questo articolo, valuteremo l’uso di uno degli indicatori più famosi nel panorama del trading: il “Williams Percent Range”, meglio noto come “%R”.

Larry Williams ha sviluppato Williams %R sulla base dell’indicatore stocastico. Mentre l’indicatore stocastico utilizza la differenza tra il prezzo di chiusura e i minimi più bassi di n periodi, la differenza tra il prezzo di chiusura e i massimi più alti di n periodi (dove n=14 è considerato il valore ideale) viene utilizzata per calcolare la Williams % R. La %R quindi oscilla su una scala da 0 a 100 (ma in alcuni casi viene calcolata su una scala negativa da -100 a 0).

Diversi trader utilizzano l’indicatore per determinare quando il mercato è in una condizione di ipervenduto o ipercomprato e, ovviamente, per inversioni di tendenza. L’autore fissa la soglia per la condizione di ipercomprato a un valore di 80 (-20 in caso di scala negativa) e la soglia per la condizione di ipervenduto a un valore di 20 (-80).

Tuttavia, nell’uso quotidiano dell’oscillatore, si verificano molti falsi segnali. In questo articolo, esamineremo se è possibile ottimizzare i parametri Williams %R per un portafoglio di future altamente diversificato da utilizzare come script iniziale per una strategia automatizzata (sistema di trading).

Figura 1

La strategia

La strategia che utilizzeremo è un sistema tradizionale basato su un approccio “mean-reverting”, ovvero sfrutteremo le due soglie della %R come punto di inversione del mercato. Aspetteremo fino a quando i prezzi non supereranno la soglia di ipervenduto (20) e poi andremo long quando l’oscillatore supererà nuovamente questo livello dal rialzo al ribasso. Al contrario, andremo short dopo che i prezzi avranno superato la soglia di ipercomprato (80) se l’oscillatore supererà nuovamente quel livello dal rialzo al ribasso.

Poiché si tratta di una strategia di “ritorno alla media”, è vantaggioso utilizzare uno stop loss fin dall’inizio, che può proteggerci in una certa misura da perdite di capitale eccessive. Lo stop loss è calcolato come la volatilità media delle ultime 5 barre divisa per 1,5 (valore ottenuto attraverso una preliminare ottimizzazione) in modo che i parametri ottenuti siano il più possibile uniformi per tutti gli asset sottostanti del portafoglio in esame.

In questo esempio, testeremo la strategia su un intervallo di tempo di 1440 (minuti), che rappresenta le barre giornaliere adeguate all’ultimo prezzo di mercato, per vedere come si sarebbero comportati i seguenti future dal 2010 al 2022:



  • Greggio (CL)

  • S&P500 (ES)

  • Nasdaq (NQ)

  • DAX (FDAX)

  • Oro (GC)

  • Bovini vivi (LC)

  • Bestiame da alimentazione (FC)

  • Soia (S)

  • Banconota del Tesoro USA 30 anni (USA)

  • Grano (W)

  • Sterlina britannica (BP)

  • Bund (FGBL)

  • Rame (HG)

  • Olio da riscaldamento (HO)

  • Natural Gas (NG)

  • RBOB Gasoline (RB)

  • EuroFX (EC)

In Figures 2 and 3, we can estimate the metrics obtained with the reversal strategy in terms of %R. The results are quite encouraging with a rising equity line, which is a good starting point, but we can see that this hasn’t been consistent over the years either. For example, the significant drawdown from 2020 onwards shows that the strategy needs to be refined.

Figure 2

Figure 3

Looking at the results for the individual markets, we see that only 6 of 17 markets suffered losses.

A downer, however, is the average total trade, which only reaches $23. This isn’t enough to make the system usable for live trading, as commission costs and slippage would completely consume it. It’s, therefore, necessary to at least tweak the indicator’s parameters to see if there’s room for improvement.

Ottimizzazione

Proviamo quindi a migliorare il trade medio della strategia intervenendo nell’indicatore. In particolare, ottimizzeremo i livelli di ipercomprato e ipervenduto per vedere se i valori suggeriti dall’autore (80 e 20) sono i valori migliori per cercare le zone di inversione di tendenza (dal momento che abbiamo scelto una strategia di inversione della media).

Dai risultati dell’ottimizzazione mostrati nella Figura 4, vediamo che la combinazione 25-85 migliora costantemente l’utile netto ($ 371.483) e il commercio medio (che supera i $ 50) riducendo al contempo il drawdown massimo del portafoglio.

Figura 4

L’equità del sistema è migliorata, ma senza ulteriori aggiustamenti il ​​sistema non può ancora dirsi negoziabile.

Quando si tenta di inserire un take profit, che viene calcolato anche sulla volatilità media delle ultime 5 barre moltiplicata per un fattore moltiplicativo, il miglior valore per questo fattore si trova mediante l’ottimizzazione a 1,5 (per coincidenza lo stesso dello stop loss).

Figura 5

A questo punto, la linea di equità è più costante (vedi Figura 5), ​​l’utile netto sale a 40,7228$ e la media degli scambi a 57$, mentre il drawdown massimo scende a valori più accettabili, anche se ancora elevati per poter utilizzare la strategia dal vivo commercio.

Conclusione

In summary, %R, optimized in its parameters for this specific portfolio and time frame, has shown that it can be a valuable tool for systematic trading. However, the strategy presented here needs further refinement. For example, the average trade value is still relatively low. However, the large number of trades would make it possible to use additional filters for the entries and try to eliminate the less profitable ones.

Generally, achieving a very high average trade value with such a diverse and diversified portfolio is still challenging. However, one could try to isolate trades only on days when a particular price pattern occurred, thus avoiding taking a position when the conditions are unfavorable for the trend reversal that the strategy seeks to achieve.

Finally, it should be noted that the %R value is excellent for identifying bullish and bearish divergences. A bearish divergence occurs when prices reach new highs while the oscillator indicates falling highs. Conversely, we see a bullish divergence when prices mark new lows while the oscillator shows rising lows. Tracking divergences could be another idea to work on to filter trades and improve the system.

I hope you have gained some interesting insights from the above. I recommend you always to be curious and open to testing new ideas.

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Tuttavia, nell’uso quotidiano dell’oscillatore, si verificano molti falsi segnali. In questo articolo, esamineremo se è possibile ottimizzare i parametri Williams %R per un portafoglio di future altamente diversificato da utilizzare come script iniziale per una strategia automatizzata (sistema di trading).

Source: https://www.benzinga.com/news/22/09/28823363/how-to-trade-futures-using-williams-r

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